Riportiamo due interviste alla nostra presidente, Maria Grazia Guida, che spiega il senso della partecipazione di Amici Casa della carità alla missione di pace a Kiev del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta. La prima è un colloquio con il quotidiano Avvenire, la seconda è un intervento a Radio Marconi.

Intervista ad Avvenire (domenica 10 luglio 2022)

A Kiev nel nome di Martini

Maria Grazia Guida: Quella volta a Gerusalemme, col cardinale, cercando la pace

Alla frontiera fra Polonia e Ucraina arriveranno questa mattina in venti. Con un pullman partito da Milano. Dopo più di venti ore di viaggio. Destinazione: Kiev. Per essere “ambasciatori di pace” sui passi del cardinale Carlo Maria Martini. «Portiamo in un Paese ferito dalla guerra una delle intuizioni del nostro amato arcivescovo che invitava a stare in mezzo alle situazioni conflittuali per comprenderle, senza necessariamente schierarsi da una parte o dall’altra, e per costruire ponti», dice Maria Grazia Guida. Volto di primo piano nella metropoli, dove è stata anche vice-sindaco nel primo tratto della giunta Pisapia, è oggi la presidente dell’associazione Amici della Casa della carità dopo aver diretto il “santuario degli ultimi” voluto da don Virginio Colmegna. Tocca a lei guidare la delegazione lombarda che raduna rappresentanti delle onlus e della società civile e che partecipa alla mobilitazione nella capitale ucraina promossa dal Mean, il Movimento europeo di azione nonviolenta.

L’anima cattolica è in prima linea. «Di fronte a una crisi – racconta Guida – la Casa della carità ha sempre agito partendo da un presupposto: occorre andare per capire e metterci la faccia. Era accaduto anche quando ci eravamo immersi nel “caso” rom, arrivando a visitare con il cardinale Dionigi Tettamanzi il campo di via Triboniano alla vigilia di un Natale. Tutto questo con l’intento di gettare insieme le basi per possibili occasioni di riavvicinamento e riconciliazione ». È l’idea dello “sporcarsi le mani”, di non stare alla finestra, di non “balconeare”, direbbe papa Francesco. «E oggi c’è bisogno di essere là dove le bombe cadono, dove gli attacchi si moltiplicano, per dire che cambiare si può. Ce lo insegna anche don Tonino Bello che era volato in una Sarajevo sotto assedio. Siamo idealisti se in Ucraina ventiliamo percorsi di pace nonostante le circostanze narrino che tutto ciò sembra impossibile?». E la risposta giunge ancora dal cardinale Martini. «Quando siamo stati a trovarlo a Gerusalemme dove si era ritirato, gli avevamo chiesto lumi sulle difficoltà di scrivere la pace in Terra Santa, esempio massimo di pace incompiuta. E lui serenamente ci aveva spiegato: “Sto qui e cerco di capire. Ma ogni volta che penso di aver compreso, devo ricominciare a cercare”. Ecco, è in questa continua ricerca che si colloca la nostra presenza a Kiev». L’Ucraina è già parte del quotidiano della Casa della carità con l’emergenza rifugiati. «Stiamo accogliendo una cinquantina fra mamme e bambini – afferma la presidente –. Qualcuna ha già chiesto di rientrare in patria. Da tutte emerge un grande desiderio di pace. È anche questo anelito “dal basso” che vogliamo manifestare domani, in maniera chiara e decisa, senza retropensieri politici ». Nel bus è stato stivato un carico di aiuti raccolti nei giorni scorsi. «Abbiamo scelto di concentrarci sui farmaci e sui generi alimentari per bambini. Si tratta di un ulteriore segno di prossimità. Ma portare beni di prima necessità non basta. Siamo tenuti a un supplemento di responsabilità civile, convinti che ognuno di noi ha la possibilità di contribuire a fermare il conflitto». E l’appuntamento di Kiev intende essere il primo passo di un cammino, sostiene Maria Grazia Guida. «Sempre più persone, sempre più associazioni, sempre più realtà sentono l’urgenza di gridare: “Io non ci sto. Voglio un mondo amico”. Questa passione si sta estendendo a macchia d’olio. Va raccolta. E riunita. Da soli non si può fare molto; insieme possiamo trasformare le nostre società».
Giacomo Gambassi

Intervista a Radio Marconi (mercoledì 13 luglio 2022)

(Aziona il Player)

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